Tra pochi giorni reportage dalla Bielorussia

Sono passati 4 mesi dal mio primo contatto con la Bielorussia, attraverso i Bielorussi all’estero. Dopo avere realizzato la versione italiana del film “Sogno Bielorusso” e avere avviato il sito informativo, ora mi preparo a partire per la Bielorussia, per un viaggio con una serie di incontri, per provare a decifrare questo paese.

In questi mesi di ricerche ho scoperto che c’è una parte dell’opinione pubblica italiana che dice “in Bielorussia non c’è una dittatura”.

Si tratta tra l’altro di gente che viaggiando in Bielorussia è venuta in contatto con persone che sostengono Lukashenko. Senza giungere a negare la realtà dei brogli elettorali, la tesi sostenuta da questi italiani è: “La Bielorussia è un paese che funziona, si sta bene, non è vero che non c’è libertà”. Qualcuno dice addirittura: “Ci vorrebbe uno come Lukashenko anche in Italia”.

Nel mio viaggio volutamente non incontrerò politici, non incontrerò gente dell’opposizione. Incontrerò semplici cittadini, di diversa estrazione sociale, con i quali nei miei incontri-intervista proverò ad aprire il tema della libertà, per provare a capire se la gente comune si sente libera o meno, se ha la percezione di vivere in una democrazia o in una dittatura.

Ho in programma anche incontri con attivisti, però non attivisti politici ma culturali. Gente più schierata, con la quale gli incontri saranno più esplicitamente delle interviste, senza dover nascondere il microfono e senza arrivare al tema “libertà e democrazia” per vie traverse.

Inoltre sperimenterò e vedrò con i miei occhi la realtà di questo paese che da pochi mesi ha iniziato a occupare tanta parte del mio tempo.

Giorno per giorno pubblicherò su infobielorussia.org il reportage di questo viaggio, provando a dare il mio contributo alla comprensione della situazione della Bielorussia.