L’emigrazione bielorussa in Europa

Sempre più Bielorussi possiedono la Carta di soggiorno permanente in Unione Europea. Negli ultimi quattro anni il loro numero si è raddoppiato. Metà della diaspora bielorussa vive in Polonia, e questo grazie alla “Karta Polaka”, riferisce il portale generation.by.

In Bielorussia non vengono condotte statistiche riguardanti i cittadini che si trasferiscono all’estero. Per questo è difficile valutare le dimensioni dell’emigrazione e stimare il numero preciso di cittadini che cercano fortuna all’estero. Uno degli indicatori può essere il numero di Carte di soggiorno permanente rilasciate in Unione Europea ai Bielorussi.

Secondo i dati Eurostat nel 2011 almeno 116.000 cittadini della Bielorussia avevano diritto al soggiorno permanente in Unione Europea. Nel 2008 erano solo 58.000.

La maggior parte dei cittadini bielorussi possiede il diritto di soggiorno permanente grazie al matrimonio con cittadini europei, più raramente grazie ai propri genitori. Purtroppo in pochi trovano lavoro. Un’eccezione è costituita dai Bielorussi che hanno diritto di soggiorno permanente in Polonia, paese dove ha trovato posto metà dell’intera diaspora bielorussa in Unione Europea. Questo grazie alla “Karta Polaka”, documento introdotto in Polonia a partire dal 2007 che in seguito ad una procedura di riconoscimento di appartenza al popolo polacco garantisce alcuni privilegi, tra cui i più importanti sono il diritto di soggiorno e di lavoro in Polonia.

La Polonia ha rilasciato 61.994 permessi di soggiorno permanente ai Bielorussi.

Al secondo posto vi è la Germania con 16.626 permessi, segue l’Italia con 8.417 permessi , la Lituania con 4.994, la Repubblica Ceca con 4.499, la Spagna con 3.416, la Francia con 2.220, la Lettonia con 2.164, l’Estonia con 1.964.

Fonte: Kresy24.pl / generation.by
Traduzione: infobielorussia.org