Film “Sogno Bielorusso”

infobielorussia.org presenta la versione italiana del film “Sogno Bielorusso” (2011) di Ekaterina Kibalchich.

Il film ci introduce nelle vicende recenti della Bielorussia. Raccontato in prima persona da un anonimo narratore che intreccia la sua storia personale a quella del suo paese, ci fa rivivere la Primavera di Minsk, la preparazione delle elezioni presidenziali del 2010, concluse con gli eventi del 19 dicembre 2010, con l’arresto di centinaia di persone, tra cui 7 candidati alla presidenza.

Il film, in maniera intelligente e coinvolgente, riesce ad appassionare alle vicende di questo piccolo popolo. “Sogno Bielorusso” mostra una società estranea all’autocommiserazione che sa trovare nelle difficoltà la forza di resistere con irona, fantasia e con uno sguardo ottimista sul futuro.

Ekaterina Kibalchich: “Il film è stato già visto da centinaia di migliaia di persone in Bielorussia, nonostante le autorità lo avessero vietato. È diventato molto popolare nonostante il budget limitato. Abbiamo girato il film facendo molta attenzione a non attirare l’attenzione statale ed è stato montato a Mosca perché a Minsk sarebbe stato troppo pericoloso. La Bielorussia prima era un piccolo e tranquillo paese europeo, adesso è un paese dove le persone vengono arrestate per strada perché battono le mani, dove le conversazioni telefoniche sono controllate e dove le macchine fotografiche dei reporter vengono illegalmente confiscate. Molti giornalisti indipendenti bielorussi sono stati costretti a lasciare il paese. Io credo che “Sogno Bielorusso” sia diventato così popolare perché è un film vero, onesto. Non è stato realizzato per partecipare ai festival o per trarne vantaggi economici. Per me è una storia sincera, che parla della mia vita e dei miei sogni.”

La regista, Ekaterina Kibalchich, è nata a Minsk nel 1982. Vive a Mosca e lavora come giornalista per il primo canale della televisione russa. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Золотое перо” – Penna d’oro – dell’Associazione dei giornalisti russi.

Il suo film “Белорусская мечта” – Sogno Bielorusso – è stato premiato al Watch Docs International Human Rights Festival di Varsavia (2011) e al International Film Festival and Forum on Human Rights di Ginevra (2012).