Appello di Liubov Kovaliova contro la pena di morte in Bielorussia

Liubov Kovaliova continua la sua battaglia contro la pena di morte in Bielorussia. Suo figlio, Vladislav Kovaliov, era stato arrestato subito dopo l’esplosione nella metro di Minsk dell’11 aprile 2011. Il 30 novembre 2011 è stato condannato, insieme a Dmitri Konovalov, alla pena di morte.

La condanna a morte di entrambi è stata eseguita il 16 marzo 2012. Liubov Kovaliova continua la sua battaglia, e a ottobre 2012 il Comitato sui Diritti Umani delle Nazioni Unite ha riconosciuto le violazioni dei diritti umani avvenute durante il processo.

Il video con l’appello di Liubov Kovaliova, qui riportato con i sottotitoli in italiano, è stato trasmesso dalla televisione polacca TVN a maggio 2012.

A giugno 2012 Liubov Kovaliova ha scritto alla redazione di TVN:

Vi saluto di tutto cuore!

Soprattutto vorrei ringraziarmi grandemente per il sostegno alla nostra iniziativa, in un momento così difficile per noi. La mia visita in Polonia, la calda accoglienza nel Vostro paese, l’enorme impegno nella raccolta di firme, che sono già quasi 14.500, mi hanno dato più forze nella lotta contro la pena di morte nella Bielorussia. Forse non ho salvato mio figlio, ma potrò salvare altri figli.

Nonostante le autorità tentino di ostacolare in ogni modo la nostra azione, rispondendo negativamente circa la restituzione del corpo di mio figlio e la conduzione di un referendum per l’abrogazione della pena di morte, noi vogliamo andare fino in fondo. Credo che con il vostro aiuto, e quello di organizzazioni internazionali, saremo in grado di cambiare la legge in Bielorussia, che oggi permette di uccidere persone innocenti.

Liubov Kovaliova


Liubov Kovaliova | russo: Любовь Ковалева | bielorusso: Любовь Кавалёва