Appunti per capire la Bielorussia

Sono ritornato dal mio viaggio in Bielorussia, dove ho avuto decine di incontri, dei quali solo una parte sono descritti negli articoli pubblicati. Oltre a questo mi sono personalmente reso conto della vita della gente, sono entrato nelle loro case, ho visitato i luoghi di aggregazione. Ho girato per i negozi filmando e annotandomi i prezzi, ho girato i diversi quartieri di Minsk: il centro, la periferia di palazzoni e quella di casupole, così come… Continua a leggere »

Il liceo trasformato in tribunale

Continuo la pubblicazione dell’intervista con l’ex allievo del liceo clandestino bielorusso. In questa seconda parte dell’intervista si parla della necessità di assumere un atteggimento di clandestinità partigiana, per non vanificare gli sforzi di resistenza al regime, e il mio interlocutore racconta del liceo in lingua bielorussa, chiuso dalle autorità e trasformato in tribunale, ma che da 10 anni continua a funzionare nella clandestinità. Continua dalla prima parte dell’intervista. E come fa la polizia a sapere… Continua a leggere »

I meccanismi della facciata democratica

Sono giunto ad una delle interviste più interessanti del mio viaggio, che pubblicherò a pezzi, per riportare tutto. Il mio interlocutore è un ex allievo del liceo clandestino bielorusso, e lavora nel settore della cultura. L’incontro inizia con una sua lunga e interessante rilettura della storia nazionale della Bielorussia e dei paesi confinanti, centrata sul problema della creazione della coscienza e dell’identità nazionale. Lo ascolto con interesse, ma alla fine lo interrompo: Dici cose vere… Continua a leggere »

La libertà è una sottigliezza da Europei

Dopo tante conversazioni con persone contrarie al regime, finisco per incontrare, proprio là dove non me lo aspettavo, chi praticamente lo sostiene. La cosa sorprendente è che si tratta di una giornalista del BelaPAN, un’agenzia di stampa indipendente bielorussa. Alcuni dei filmati originali utilizzati nel film “Sogno Bielorusso” provengono proprio dall’agenzia BelaPAN, come si vede nei titoli di coda, e bisogna tenere presente che in Bielorussia la parola “indipendente” in larga misura significa “di opposizione”.… Continua a leggere »

L’Università Volante, per preparare il futuro

Dopo tanti incontri con informazioni strappate di nascosto ho finalmente incontrato a Minsk tre rappresentanti dell’Università Volante, presentandomi apertamente. I miei tre interlocutori, per le loro età, rappresentano un po’ tutte le generazioni del mondo adulto bielorusso, quello dei 20enni, 30enni e 40enni. La mia lunghissima conversazione con loro è praticamente impossibile da riportare come intervista. Voglio provare a raccogliere le idee e a metterle nero su bianco, come pietre per la costruzione della comprensione… Continua a leggere »

Vietato dire “dittatura”

Questa volta la mia conversazione è con una persona della minoranza polacca in Bielorussia. Devo sforzarmi molto per farla parlare, è visibilmente preoccupata. Oltre alle parole che ho riportato mi racconta anche di occasioni in cui ha parlato con qualcuno e poi ha scoperto essere un agente del KGB. Al di là del fatto che lo sia stato davvero o meno va comunque registrata la realtà di un popolo che vive nel sospetto e nella… Continua a leggere »

Pensavo che non sarebbe durato a lungo

Gli incontri si moltiplicano, e questa volta non sarà un intervista. Durante una delle tante conversazioni con l’Anonimo del film, ossia con il personaggio reale la cui storia ha ispirato la regista nel tratteggiare quel filo rosso personale che si intreccia con le vicende della Bielorussia, lui improvvisamente ha pronunciato tutte d’un fiato le parole che qui riporto. Ho osato parlare solo alla fine, dopo averlo ascoltato in silenzio. Voglio offrire le sue parole anche… Continua a leggere »

Se perdiamo la lingua ci perdiamo

Riporto la prima intervista del mio viaggio. Si tratta di un incontro con una persona che non sa assolutamente della mia attività legata a infobielorussia.org, buona parte della conversazione verte su altri argomenti, ma a partire dalla questione della lingua bielorussa riesco ad aprire l’argomento libertà e democrazia. Tu a casa che lingua parli, con tuo marito, con i figli? In russo. Per te il bielorusso è una lingua sconosciuta? No, la conosco e la… Continua a leggere »

L’aeroporto del silenzio

Lukashenko ama ripetere la parola “stabilità”, ergendosi a protettore da chissà quali catastrofi. Nel film “Sogno Bielorusso” ritornano le parole “isolamento, depressione, immobilismo, altri 5 anni almeno nella nostra Riserva Sovietica”. Tutto questo diventa subito percepibile appena l’aereo atterra nell’aeroporto di Minsk. L’aeroporto del silenzio. Già mentre l’aereo si sposta sulla pista per collegarsi al terminal, si vede che non c’è nulla e nessuno. Pochissimi aerei, quasi solamente cargo. Usciti dall’aereo camminiamo all’interno del terminal… Continua a leggere »

Tra pochi giorni reportage dalla Bielorussia

Sono passati 4 mesi dal mio primo contatto con la Bielorussia, attraverso i Bielorussi all’estero. Dopo avere realizzato la versione italiana del film “Sogno Bielorusso” e avere avviato il sito informativo, ora mi preparo a partire per la Bielorussia, per un viaggio con una serie di incontri, per provare a decifrare questo paese. In questi mesi di ricerche ho scoperto che c’è una parte dell’opinione pubblica italiana che dice “in Bielorussia non c’è una dittatura”.… Continua a leggere »